In un paese ai piedi delle montagne del Friuli, la pioggia che non smette di cadere da giorni accompagna l’arrivo dei carrozzoni di un Luna Park. Nel frattempo i bambini continuano a sparire. Uno dopo l’altro, sottratti in un istante alle famiglie che li credevano al sicuro.
Nessuno vede niente. Solo il silenzio e una domanda che si fa strada fino a diventare un incubo condiviso: chi è l’Orco? Manuela Furlan, giornalista e madre, insegue la verità, mentre la polizia setaccia boschi e valli senza trovare una traccia che regga. Ma la caccia a un colpevole distoglie lo sguardo da qualcosa che si muove più in profondità. E mentre la comunità cerca disperatamente una risposta, qualcosa di molto più antico continua a scegliere, con calma, il prossimo bambino. Mi puoi chiamare Orco è un thriller psicologico che si insinua nel nord est italiano come una nebbia, un romanzo su come il male scelga i suoi ospiti senza avvertire.
Emiliano Grisostolo torna alla narrativa con un romanzo che porta il segno inconfondibile della sua scrittura: prosa cinematografica, paesaggi che respirano come personaggi, e un soprannaturale che si muove nel buio. Mi puoi chiamare Orco è il secondo romanzo di una serie crossover che attraversa il folklore e le leggende del Friuli Venezia Giulia percorrendo i territori del thriller e mistery, dell’orrore e dell’urban fantasy. Un viaggio nelle ombre di una terra reale.